De Muris e gli altri


Carlo Donato Cossoni
nella Milano spagnola

Atti del Convegno Internazionale di Studi, Conservatorio di Como, 11-13 giugno 2004

a cura di Davide Daolmi



edizione LIM 2007 (fuori collana)
pagine XV + 478 pp.
formato 17 X 24 • brossura

Euro 40 ISBN 88-7096-485-1
Vai alla home page

L'idea di organizzare un convegno su Carlo Donato Cossoni è venuta dopo aver selezionato, trascritto ed eseguito alcune delle sue composizioni conservate manoscritte nell'Archivio musicale del Duomo di Como.
Mi ero imbattuto nella figura di questo compositore durante la stesura della voce su Giulio D'Alessandri per l'ultima edizione del New Grove. Studiando le travagliate vicende del concorso per il posto di maestro di cappella nel Duomo di Milano, conclusesi con una immeritata sconfitta di quest'ultimo, non poteva lasciarmi indifferente la figura del suo enigmatico rivale Cossoni: un sacerdote che aveva sfregiato una donna, che intratteneva rapporti intimi con una suora, che doveva sottrarsi alla giustizia ecclesiastica per aver sparato con «pistole curte», che aveva creato «sconcerti» durante la sua permanenza a Bologna; descritto inoltre, in un testo dell'epoca, come «uomo torbido e violento», pronto a far valere i propri appoggi altolocati per ottenere il posto di organista nella basilica di San Fedele a Como prima e di maestro di cappella nel Duomo di Milano poi.
Quest'aura di musicista 'maledetto' mi aveva colpito, spingendomi alla ricerca e all'esecuzione di alcune sue musiche che lasciavano intravedere alcune caratteristiche peculiari del suo stile. Lontano dalle complessità armoniche e contrappuntistiche di Scarlatti, Stradella o Legrenzi, Cossoni dimostrava una grande versatilità nella composizione di melodie semplici, orecchiabili, di facile presa come quelle delle arie d'opera, pur non avendo mai scritto in ambito teatrale profano.
Le musiche cossoniane offerte nel concerto che ha accompagnato le giornate del convegno comasco, di cui segue il calendario, hanno offerto un esempio prezioso dell'interesse del compositore e della qualità non ordinaria della sua musica.
Tuttavia solo un lavoro di ricerca condotto a più mani da un gruppo di musicologi che, pur di diversa formazione, fossero uniti dall'interesse e dall' esperienza nell'ambito della musica sacra di area lombardo-padana, avrebbero potuto gettare luce su questa figura dai contorni sfumati, rendendola più netta attraverso la ricostruzione degli sparsi tasselli biografici e restituendole il giusto valore attraverso l'analisi delle sue composizioni e il confronto con alcune dei suoi contemporanei.
Grazie al sostegno, all'incoraggiamento e all'impegno del maestro Luca Bassetto questo progetto si è potuto realizzare, facendo emergere dall' oblio il compositore a mio avviso più interessante tra quelli originari dell'area comasca, attivi nel XVII secolo. Il progetto degli Opera omnia, scaturito spontaneamente dal lavoro su Cossoni, sarà l'impegno a cui vorremmo dedicarci dopo questi Atti.

Danilo Costantini
Coordinatore comitato scientifico


Sommario


Prolusione di Luca Bassetto

Prefazione di Danilo Costantini

Programma del convegno

Introduzione di Davide Daolmi

Timoteo Morresi
Nuovi dati biografici su Carlo Donato Cossoni

Robert L. Kendrick
Conflitti, riti e funerali nella Milano di Cossoni

Irene De Ruvo
«Carlo Cossonio prete» maestro di cappella del Duomo di Milano

Pierangelo Gobbi
Cossoni e D'Alessandri: le prove del concorso del 1684

Fabrizio Pagani
Un episcopato poco conosciuto: Federico Visconti arcivescovo a Milano

Claudio Bacciagaluppi, Luigi Collarile
In margine alla trasmissione e recezione della musica di Carlo Donato Cossoni

Daniele V. Filippi
La scrittura mottettistica di Cossoni: 'Heu infelix anima'

Daniele Torelli
Carlo Donato Cossoni e l'Ufficio «a voce sola»: gli 'Inni' e le 'Lamentazioni' (1668)

Jeffrey G. Kurtzman
Introduzione ai salmi di Cossoni

Anne Schnoebelen
Le messe bolognesi di Carlo Donato Cossoni

Gustavo Malvezzi
I libretti di Cossoni: prime valutazioni

Ausilia Magaudda, Danilo Costantini
La 'Santa Francesca romana' del rivale di Cossoni

Alessandro Picchi
Sull'impiego delle composizioni di Cossoni nella vita musicale di Como nel secolo XVII

Nicola Sansone
Un frammento di vita musicale comasca del Seicento: le 'Sonate a due violini e basso di Marco Aurelio Odescalco'

Ivano Bettin
Una prebenda musicale a Varese

Maria Grazia Profeti
Teatro spagnolo a Milano: un «Vello d'oro» dimenticato

Pablo L. Rodriguez
Musica italiana alla corte spagnola durante il regno di Carlo II (1665-1700)

Franco Pavan
«Un curioso ravolgimento di precetti». La musica negli scritti di Girolamo Borsieri

Riferimenti bibliografici
Indice analitico