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Davide DAOLMI Le origini dell'Opera a Milano (1598-1649) edizione (Fondazione Pietro Antonio Locatelli, Studi sulla storia della musica in Lombardia, vol. II) pagine XVIII+626 formato 21,5 x 26,7 rilegato |
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| Euro 99 | ISBN 2-503-50664-X | ||
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Il presente studio riunisce il frutto di diverse ricerche sulla storia del teatro musicale a Milano, tra cui la ricostruzione della storia dell'imprenditoria teatrale a Milano dal 1601 (anno in cui un primo embrionale tentativo di sovvenzionamento di un'opera pia, il Collegio delle Vergini Spagnole, vincola questa alle rappresentazioni teatrali milanesi) fino alla metà del secolo XVII. Tra i risultati di maggior rilievo è da considerare la rettifica al grave fraintendimento che dava al cosiddetto Salone Margherita dignità di teatro d'opera, ricollocando invece gli allestimenti seicenteschi di opere e commedie nel Teatro delle Commedie, posto all'interno del Palazzo Reale. Sono state perciò ripercorse anno per anno (nel periodo 1598-1649) le evoluzioni architettoniche del Palazzo che hanno condotto allidentificazione di una Corte delle Commedie nella zona sud, quindi allerezione di un teatro vero e proprio e infine a stabilire il suo trasferimento nellala nord del Palazzo. Tali aspetti si inseriscono in una ricostruzione della cultura teatrale milanese della prima metà del Seicento che permettono di comprendere lo spirito e le modalità con cui venne accolta a Milano lopera veneziana. Il volume è corredato da appendici documentarie, tavole cronologiche, elenchi e mappe. Sono stati trascritti integralmente 85 documenti darchivio ancora inediti (dei 163 presi in considerazione) e vengono riportati, con eventuale traduzione, frammenti di fonti a stampa di difficile reperibilità. Si trova inoltre: una cronologia degli allestimenti avvenuti a Milano (con relative fonti), un elenco dei testi teatrali stampati a Milano (cui segue, per quelli ignoti al catalogo Sartori, la trascrizione del frontespizio e un indice del contenuto) con particolare riferimento alle notizie relative alla musica e alla messa in scena, 5 tavole con ricostruzioni architettoniche della disposizione del Palazzo Reale utili a riconoscere i luoghi di spettacolo ed infine una trentina di xilografie in bianco e nero a cui si fa specifico riferimento nello studio. |
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