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Stefano LA VIA Il lamento di Venere abbandonata Tiziano e Cipriano de Rore edizione Lucca: LIM, (Musicalia, 6) pagine XX + 120 pp., ess. mus., ill. formato 15 x 21 brossura |
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| Euro 21 | ISBN 88-7096-098-6 | ||
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Punto di arrivo di questo studio interdisciplinare è un inedito accostamento fra il pittore Tiziano e il musico Cipriano, entrambi divinizzati e presi a modello dai loro contemporanei e successori: al modello del lamento di congedo forgiato da Cipriano, guarderà Claudio Monteverdi nel corso della sua intera carriera di madrigalista. La Via, Stefano. Il lamento di Venere abbandonata. Tiziano e Cipriano de Rore. In-8, xx + 120 pp., mus. ex., ill., paperback (Musicalia, 6). The affinity between the visual "poetry" of Titian's Venus and Adonis and the anonymous sonnet Da le belle contrade d'oriente with its elegant musical setting (one of Cipriano de Rore's last masterpieces) provides ample scope for examining hitherto unexplored currents linking music, poetry and the visual arts in the late Renaissance. Titian and Cipriano, both "deified" in their own day and taken as models by their contempories and successors, are thrown into strong relief by this bold comparison. |
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