Introduttione facilisima et novissima

Domenico MAZZOCCHI
Madrigali a cinque voci
e d'altri varij Concerti (1638)
A cura di Luca Mancini

edizione Lucca: LIM, 2009 (Musurgiana, 28)
pagine XVII + 52
formato cm 16.5 x 26.8 • brossura

Euro 30 ISBN 88-7096-570-4
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I Madrigali a cinque voci e d'altri vari concerti di Domenico Mazzocchi, furono stampati a Roma nel 1638, quando il genere madrigalesco parve ormai avviato a conclusione del proprio ciclo creativo: l'opera di Mazzocchi, infatti, fu una delle quattro prime edizioni di madrigali avutesi tra il 1631 e il 1650, rispetto alle centoquarantadue date alle stampe solo nel precedente ventennio. Apparsa sia in partitura, nel classico formato oblingo, sia in libri-parte, la raccolta si compone di 24 madrigali divisi in tre sezioni: da concertarsi con lo strumento, da cantarsi senza lo strumento, variamente concertati. La divisione operata dal compositore delinea l'intero percorso stilistico - formale del madrigale cinque-seicentesco, all'interno di un dinamico rapporto tra innovazione e tradizione: nella sezione centrale (madrigali IX - XVI) è evidente una stretta relazione con la tradizione madrigalesca rinascimentale, caratterizzata dall'esecuzione a cappella, e dal prevalere della frase a cinqe parti vocali, e, nelle altre due sezioni (madrigali I-VIII e madrigali XVII-XXIV) ove son opresenti elementi innovativi, come il basso continuo, e carattri riconducibili allo sviluppo del concerto vocale barocco