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Edgard VARÈSE Il suono organizzato. Scritti sulla musica Prefazione di Giacomo Manzoni Introduzione e cura di Louise Hirbour edizione Lucca: LIM, Ristampa 2006 (Le Sfere, 02) pagine 210 formato 14 x 21 brossura . |
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| Euro 22 | ISBN 88-7952-002-8 | ||
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"La verità esiste solo in quanto l'arte le dà un senso.
La gioia dell'artista consiste nella ricerca: avendole dato un senso,
noi vogliamo spingerci ancora più oltre. Perché di ciò
che è noto non potremmo godere: per quel che mi riguarda, io non
riesco a resistere a questa smania di superare i limiti. Verità
e bellezza devono essere sempre delle sorprese, al di là appunto
della nostra attesa. Non le abbiamo mai in pugno". Gli scritti di
Edgar Varèse, qui presentati in un'ampia raccolta di articoli,
saggi, interviste, lettere, sono tutti percorsi da questa ardita idea
della musica, da questa sua tensione intellettuale di musicista dominato
dal bisogno, singolarmente estetico, di "superare i limiti".
Ma i testi riuniti da Louise Hirbour per la collana di documenti musicali
diretta da Pierre Boulez e da Jean-Jacques Nattiez, sono soprattutto un
percorso attraverso la vita e l'attività composita di Varèse.
Il suono, la sua "costruzione", è il grande protagonista
del libro, il tema conduttore delle riflessioni, dei giudizi, delle considerazioni
del compositore che per primo ritenne, fin dal 1920, come nota Giacomo
Manzoni nella Prefazione, che "i tempi erano maturi per realizzare
la musica della nostra epoca, quella musica con mezzi elettrici, con nuovi
strumenti più perfetti, cui aspirava da tempo". Nato a Parigi
nel 1883 e morto a New York nel 1965, Varèse che nel 1915 si era
trasferito negli Stati Uniti, occupa nella musica moderna un posto forse
unico per la sua ricerca di nuovi materiali sonori e di legittimazione
musicale del rumore. La raccolta aperta da una rapida autobiografia si
estende dagli scritti della giovinezza fino al colloquio di poco prima
della morte con Gunther Schuller, ancora e sempre pieno di illuminazioni
verso il futuro.
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