|
|
Scipione STELLA
Inni a cinque voci
Napoli 1610
A cura di / Edited by / herausgegeben von
Flavio Colusso e Domenico Antonio D'Alessandro
edizione LIM, 2007 (Musica Theatina,
2)
pagine CLXXII + 102
formato 23 x 32,5 brossura
In allegato CD audio con l'esecuzione dei 20 inni
Cappella Musicale Theatina (con strumenti originali) - (MR 02 MT)
Flavio Colusso, direttore
|
  |
|
Figlio di una famiglia benestante della turbolenta e colta Napoli spagnola,
Scipione Stella (1558/59-1622), per circa dieci anni primo organista della
cappella musicale della Santa Casa dell'Annunziata, decide di fare nuove
esperienze ed entra alla corte di Carlo Gesualdo, principe di Venosa:
Stella, musicista "favorito" del principe melomane, è
l'unico compositore ad accompagnarlo a Ferrara per le sue seconde nozze
con Eleonora d'Este (21 febbraio 1594). Qui incontreranno il celebre Luzzasco
Luzzaschi e faranno la conoscenza di Nicola Vicentino e del suo "Archicembalo",
che stimolerà i futuri progetti di strumenti "enarmonici"
sperimentali di Stella.
Al principio del 1598 il suo "mutar vita": entra così
nella Casa teatina di San Paolo Maggiore per diventare Chierico Regolare
sotto la guida spirituale di sant'Andrea Avellino. Dal 1598 in poi, quindi,
la sua biografia ecclesiastica si intreccia polifonicamente con quelle
del Caravaggio, di Giovan Battista Marino, di Giovan Battista Manso con
la sua Accademia degli Oziosi, del linceo Fabio Colonna: vale a dire,
con alcuni dei principali protagonisti della cultura napoletana tra Cinque
e Seicento. In tempi moderni solo Guido Pannain ha capito, nel 1934, l'importanza
degli Inni di Stella sia sul piano armonico che su quello espressivo.
Gli ideali tridentini di semplicità e purezza trovano proprio nelle
composizioni di don Pietro Paolo Stella compiuta e raffinata realizzazione.
Indice
Flavio Colusso
La "nuova maniera" di Scipione Stella
Flavio Colusso
Scipione Stella's "new manner"
Domenico Antonio D'Alessandro
Per una biografia si Don Pietro Paolo Stella C.R. alias Scipione Stella
Patrizio Barbieri
La "Sambuca Lincea" di Fabio Colonna e il "Tricembalo"
di Scipione Stella.
Con notizie sugli strumenti enarmonici del Domenichino.
Tavole
Domenico Antonio D'Alessandro
For a biography of Don Pietro Paolo Stella C.R., alias Scipione Stella
Patrizio Barbieri
Fabio Colonna's "Sambuca Lincea" and Scipione Stella's "Tricembao".
Also including informations on Domenichino's enharmonic instruments.
Flavio Colusso
Criteri editoriali
Flavio Colusso
Editorial criteria
Apparato critico/Critical Apparatus
I testi
In Festo Corporis Christi
Pange lingua gloriosi corporis
In Festo Corporis Christi
Sacris sollennjs
In Festo Corporis Christi
Verbum supernum prodiens
In Festo Dedicationis Sancti Michaelis Archangeli
Christe, Sanctorum decus Angelorum
In Festo Dedicationis Sancti Michaelis Archangeli
Tibi Christe, splendor patris
In Nativitate Sancti Ioannis Baptistae
Ut queant laxis
In Nativitate Sancti Ioannis Baptistae
Antra deserti
In Nativitate Sancti Ioannis Baptistae
O nimis faelix
In Nativitate Domini
Christe, redemptor omnium
In Festo Apostolorum Petri, et Pauli
Aurea luce
De Passione
Lustris sex
De Passione
Vexilla Regis prodeunt
De Passione
Pange lingua gloriosi praelium certaminis
In Festo Sanctae Trinitatis
O Lux beata Trinitas
In Festo Sanctae Trinitatis
Tu Trinitatis unitas
In Festo Beatae Mariae
Ave maris Stella
In Festo Beatae Mariae
Quem terra, pontus, aethra
In Festo Beatae Mariae
O Gloriosa Domina
Plantus Beatae Mariae
Stabat mater dolorosa
Ante Sepulchrum
O vos omnes, qui transitis
|