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Music printing and selling in Rome: new findings on Palestrina, Kerle and Guidotti, 1554–1574

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Autore Patrizio Barbieri
Collana Recercare - Rivista per lo studio e la pratica della musica antica - Journal for the study and practice of early music
N. XXXII/1-2 2020
Dimensioni 17×24, pp. 248
Anno 2020
ISBN 9788855430319

L’articolo pubblica e commenta quattro dei primi documenti, finora sconosciuti e inediti, relativi alla stampa e al commercio della musica a Roma. Due di essi sono contratti per la stampa di opere musicali, da aggiungersi ai soli due finora noti a riguardo. Il primo è l’unico contratto pervenutoci riguardante le composizioni di Palestrina, e concerne il Missarum liber primus (Dorico, 1554), la sua prima opera data alle stampe. Il secondo è relativo alla prima edizione degli Hymni totius anni et Magnificat (Barré, 1558) di Jacobus de Kerle. I rimanenti due documenti riguardano il settore del mercato musicale, e risultano essere i più antichi inventari del genere finora noti. Il primo è del libraio Antonio Maria Guidotti (1568): contrariamente a quanto avverrà nel secolo successivo, esso conferma che (1) in tali botteghe le composizioni secolari prevalevano nettamente su quelle sacre, e che (2) il numero degli editori-stampatori veneziani era decisamente superiore a quello dei romani. È inoltre anche affiorato l’inventario di un autore finora sconosciuto, il fiammingo Giovanni Dellimale; il documento, oltre ad opere a stampa di musicisti finora sconosciuti, ci fornisce una delle rare testimonianze riguardanti le lastre lapidee cancellabili, di cui i compositori di quel periodo si servivano per comporre i loro contrappunti.



Patrizio Barbieri è stato docente all’Università di Lecce (Storia della teoria musicale, Acustica musicale, Acustica applicata) e a Roma (Università Gregoriana, e Università di Tor Vergata). È stato anche docente esterno presso il Laboratorio di acustica musicale e architettonica della Fondazione Scuola di San Giorgio – CNR di Venezia. Nel 2008 ha ricevuto il Frances Densmore Prize, assegnato dalla American Musical Instrument Society per il migliore articolo in lingua inglese sugli strumenti musicali apparso nel biennio 2007–08 a livello internazionale. È autore di cinque libri e di circa 120 articoli. Come ricercatore indipendente i suoi interessi sono attualmente rivolti alla storia della stampa musicale, acustica, organologia e teoria musicale.
patrizio-barbieri@libero.it