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Il viaggio iniziatico: una rilettura del Flauto magico
| Autore | Alessandro Decadi |
| Collana | Sediziose voci. Studi sul melodramma |
| N. | 10 |
| Dimensioni | 17×24, pp. XXIII+337 |
| Anno | 2021 |
| ISBN | 9788855431033 |
Il flauto magico può essere considerato semplicemente un’opera musicale, una grande opera. Un’opera che attraverso l’abbandono della lingua italiana e l’uso del tedesco si rivolge al grande pubblico. Ma essa è molto di più. Lo scopo dell’uso della lingua è far sì che essa possa esser compresa da tutti, anche perché Il flauto magico non è la storia di un eroe: è un viaggio interiore e spirituale, che riprende antiche tradizioni iniziatiche, che conducono alla conoscenza. Un viaggio che l’uomo può ben compiere, ma che non è per tutti: Tamino lo intraprende, mentre Papageno lo rifiuta. Diverse sono le fonti che possono esser chiamate a fondamento del Singspiel, come diverse ne sono le interpretazioni. L’indagine è volta a svelare questo viaggio iniziatico, che si esplica tra il simbolismo orientale e quello massonico.