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Mettere in scena Wagner. Opera e regia tra Ottocento e contemporaneità

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Curatela Marco Targa e Marco Brighenti
Anno 2019
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I drammi di Richard Wagner sono da più di un secolo il nervo scoperto di ogni riflessione sulla regia d’opera. Regista rivoluzionario egli stesso, autore di drammi dagli scoperti risvolti filosofici e politici, spesso ambigui, il genio di Lipsia è una vera e propria “calamita” per i registi, che alla sfida della realizzazione dei suoi drammi musicali hanno risposto nella maniera più varia ed eterogenea, con esiti talora fulgidi, talora del tutto fallimentari. Il dibattito sul problema della regia d’opera è fra i più caldi di questi ultimi decenni e tornare a dedicarvi una riflessione che coniughi l’approfondimento storico a uno sguardo aperto all’attualità è stato l’intento che ha mosso l’Associazione Wagneriana di Milano nell’organizzazione del convegno di studi di cui, in questo volume, si offrono al lettore i risultati.

Oltre a una prima parte che contiene saggi di rinomati musicologi e storici del teatro, il volume raccoglie la sintesi della tavola rotonda tenutasi al Teatro alla Scala, durante la quale si sono confrontati registi, cantanti, critici musicali, direttori artistici, direttori d’orchestra, chiamati a raccontare la loro esperienza diretta con le opere wagneriane.

È possibile prenotare un acquisto anticipato del volume al prezzo di 30,00 euro oppure sostenere il progetto con un importo minimo di 100,00 euro, che darà diritto anche alla menzione gratulatoria all’interno del volume entro il 23.12.2018. Poiché siamo in prossimità delle festività natalizie ci permettiamo di suggerire che la sottoscrizione potrebbe essere anche oggetto di un prestigioso regalo; in tal caso è obbligatorio compilare la cedola e inviarla alla LIM via email. Il destinatario del dono sarà avvisato dalla LIM a mezzo di un biglietto postale.

Prima Parte

Jean-Jacques Nattiez, Proposta di un quadro teorico per valutare le messinscene wagneriane

Il gesto e l’attore

Maurizio Giani, Wagner regista. Teoria e prassi
Martin Knust, The Stage Gesture of the Wagner Era
Marco Brighenti, “Azioni della musica rese visibili”: i registi contemporanei di fronte alle aporie filosofiche del Wort-Ton-Drama.
Quirino Principe, Il cantante-attore wagneriano tra insidie sceniche e forze cosmiche

Wagner e la regia teatrale

Francesco Ceraolo, La nascita della regia teatrale e l’eredità di Wagner
Marco De Marinis, Wagner e i suoi doppi. L’estetica del Gesamtkunstwerk prima, durante e dopo la regia
Franco Perrelli, Un wagneriano a Stoccolma: Ludvig Josephson e la protoregia

Wagner nel Novecento

Patrick Carnegy, Reinventing Wagner after Hitler
Marco Targa, Due fallimenti di successo alla Scala: il Tristano e Isotta di Appia e il Ring des Nibelungen incompiuto di Ronconi
Jürgen Maehder, The Intellectual Challenge of Staging Wagner: Staging Practice at Bayreuth Festival from Wieland Wagner to Patrice Chéreau
Kii-Ming Lo, Staging Wagner after Chéreau: The Search for Continous Innovation at Bayreuth Festival, 1986-1993

Wagner nel presente e nel futuro

Katherine Syer, Wagner goes Global: production trends in the 21st Century
Roberto Diodato, Wagner e l’opera dell’avvenire

Seconda Parte

Tavola rotonda: Mettere in scena Wagner oggi

Interventi di: Andrea Estero (moderatore); Denis Krief, regista; Albert Dohmen, baritono; Markus Wyler, Dramaturg; Angelo Foletto, critico musicale; Elvio Giudici, critico musicale; Jean-Jacques Nattiez, musicologo; Gaston Fournier-Facio, direttore artistico; Gustav Kuhn direttore d’orchestra e regista; Antonio Cognata, economista dello spettacolo; Almatea Usuelli, psicanalista; Guido Salvetti, musicologo, Relazione conclusiva