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L’orbita musicale di Cristina di Svezia e la circolazione di cantanti nella seconda metà del Seicento
| Autore | Valerio Morucci |
| Collana | Recercare - Rivista per lo studio e la pratica della musica antica - Journal for the study and practice of early music |
| N. | XXXII/1-2 2020 |
| Dimensioni | 17×24, pp. 248 |
| Anno | 2020 |
| ISBN | 9788855430319 |
La regina Cristina di Svezia non ha bisogno di presentazioni, dal momento che la sua figura di patrocinatrice delle arti ha attirato una considerevole attenzione tra gli studiosi. Tuttavia, ci sono ancora aspetti del suo ruolo di mecenate musicale che restano largamente inesplorati. Di fatto le informazioni intorno alla regina di cui disponiamo si fondano su una documentazione archivistica sparsa e frammentaria. Un sistematico esame della sua corrispondenza privata non è stato ancora condotto dai musicologi. Questo articolo intende dare un contributo in questa direzione, servendosi di alcune lettere conservate nella corrispondenza privata di Cristina, un buon numero delle quali è tuttora inedito. Questo materiale permette di gettare nuova luce sull’attività di Cristina in campo musicale. In particolare l’articolo si concentra sulla circolazione delle cantanti e dei castrati orbitanti intorno alla regina nella seconda metà del diciassettesimo secolo.
Valerio Morucci è professore a contratto presso la University of Nevada. Nel 2013 ha conseguito il dottorato di ricerca in musicologia alla University of California, Davis. Le sue ricerche sono incentrate sulla storia della musica dal Cinquecento al primo Settecento. Ha pubblicato numerosi studi in riviste scientifiche internazionali. Il suo recente libro Baronial patronage of music in early modern Rome (2018) ha ricevuto il sostegno della American Musicological Society. Attualmente sta terminando una monografia sul mecenatismo musicale della famiglia Albani.
vmorucci@unr.edu