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Electroacoustic Soundscape Journeys: Soundwalking through Works by Hildegard Westerkamp

Autore Tyler Kinnear
Collana Chigiana
N. III - 2
Dimensioni 17×24, XXIV+286
Anno 2020
ISBN 9788855430838

L’articolo analizza le rappresentazioni del movimento fisico nelle opere della compositrice ed ecologa acustica canadese Hildegard Westerkamp (1946) focalizzando l’attenzione sul soundwalking, una pratica finalizzata all’ascolto di un determinato ambiente mentre ci si muove all’interno dell’ambiente stesso. Vari studiosi si sono occupati di soundwalking, anche in relazione all’esperienza della Westerkamp; l’impatto di questa pratica sulle sue composizioni, tuttavia, non è stato ancora adeguatamente approfondito. In questo articolo si ipotizza che le sue prime passeggiate sonore e serie radiofoniche (Soundwalking, trasmesse nel 1978–1979) abbiano esercitato una profonda influenza sui suoi lavori elettroacustici, soprattutto in relazione a due aspetti: la percezione dell’auto-movimento attraverso uno spazio fisico, e l’esplorazione di aspetti isolati delle sfumature acustiche delle fonti sonore. Per verificare questa ipotesi vengono messe a confronto due opere, Lighthouse Park Soundwalk (1977) e Talking Rain (1998); ambedue le composizioni rievocano un’escursione attraverso una foresta pluviale del Pacifico nord-occidentale, nell’America del Nord. Mentre Lighthouse Park Soundwalk include vari estratti di registrazioni di passeggiate sonore non rielaborate, Talking Rain propone ampie sezioni con suoni d’ambiente modificati, invitando l’ascoltatore a rimettere in discussione i confini tra una passeggiata fisica e una passeggiata immaginaria.