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Il traversiere a Napoli e in Europa: Antonio Caputi nobile napoletano
| Autore | Renata Cataldi |
| Collana | Documenti di storia musicale abruzzese |
| N. | 7 |
| Anno | 2023 |
| ISBN | 9788855433105 |
Il presente contributo si colloca in un contesto di riscoperta della musica strumentale napoletana, nel tentativo di colmare almeno in parte la mancanza di indagini specifiche sul repertorio per flauto traverso a Napoli nel Settecento. La nostra conoscenza delle composizioni napoletane per questo strumento si limitava, infatti, fino a pochi anni fa, a pubblicazioni o a registrazioni discografiche episodiche di alcune opere, slegate da ricerche e da studi organici, frutto di scelte in cui di solito era privilegiato il grande nome. Se è vero che la produzione di area napoletana per flauto è opera per la maggior parte di quegli stessi autori che concorsero allo sviluppo del teatro musicale, composizioni per flauto di autori napoletani meno noti, se non addirittura sconosciuti, sono ancora giacenti manoscritte in numerosi fondi musicali italiani ed europei. Con l’intento dunque di offrire a studiosi e interpreti nuovi materiali di indagine, per lo studio e l’esecuzione, in questa relazione vengono introdotti i risultati di una ricerca condotta da diversi anni su musica e autori napoletani del Settecento presentando la figura del musicista Antonio Caputi, la cui opera è specialmente legata al traversiere, con dati biografici e un elenco di opere. Le fonti prese in considerazione si collocano in un periodo di particolare interesse per la storia del flauto e permettono di gettare nuova luce sulla fortuna di questo strumento in un’area geografica che ebbe un ruolo fondamentale per la cultura musicale in Italia e in Europa. Anche nel settore delle composizioni strumentali per traversiere, la musica napoletana si rivela una miniera inesauribile e sorprendente di nuove scoperte. La disseminazione europea delle musiche, inoltre, rende testimonianza della rinomanza non solo regionale degli autori.