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Foreign polyphony in Central European sources (c. 1420–c. 1460)
Questions of transmission and local use
| Autore | Reinhard Strohm |
| Collana | Studi e Saggi |
| N. | 60 |
| Anno | 2024 |
| ISBN | 9788855433471 |
La grande ricchezza di musica polifonica, che si conserva nelle fonti dell’Europa centrale del XV secolo, in gran parte non è stata creata nella stessa area geografica. Peter Wright è stato uno dei principali studiosi di queste fonti e dei loro contesti e relazioni. Questo contributo cerca di chiarire ciò che ancora dobbiamo conoscere sulle vie di trasmissione, sulle modalità di ricezione e forse, anche, sugli utenti finali delle composizioni estranee alla regione austriaca. In assenza di quelle fonti, oggi in parte perdute, gli usi della musica possono essere desunti dalla struttura e scrittura dei repertori. Gli esempi riportati riguardano il codice di Aosta, il canto profano nel codice di Sant’Emmeram, le antifone inglesi, la musica dei cantori a Salisburgo, la ‘raccolta gemella’ del codice Trento 93*-I e il frammento di Bolzano (‘Bolz’), forse una raccolta composita di musica liturgica per la cappella del vescovo Georg Hack di Trento.