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Il manoscritto ‘Bolz’
Due nuove identificazioni di Peter Wright e analisi delle mani
| Autore | Giulia Gabrielli |
| Collana | Studi e Saggi |
| N. | 60 |
| Anno | 2024 |
| ISBN | 9788855433471 |
Il contributo prende in considerazione alcuni aspetti materiali del codice Bolzano, Abbazia di Muri Gries, Fragm. 2 (‘Bolz’). Il manoscritto è nato dalla ricomposizione di dieci fogli con polifonia quattrocentesca scoperti nel 2010 dalla legatura di un urbario dell’antica chiesa parrocchiale di Gries. I fogli, quasi tutti in forma di frammento, costituiscono un piccolo codice che tramanda una ventina di composizioni — per la maggior parte antifone mariane di autori inglesi. La scoperta è stata presentata a MedRen nel 2013 ed è descritta in un contributo su Early Music nel 2015. Le caratteristiche paleografiche (scrittura, filigrana, rigatura) collegano strettamente il codice bolzanino con Tr93, studiato con grande perizia da Peter Wright. Quest’ultimo rimase molto affascinato dalla scoperta del ‘nuovo’ codice, da lui ribattezzato ‘Bolz’ e cominciò a studiarlo, senza però poter portare a termine l’edizione in facsimile programmata, ma riuscendo ad identificare due ‘nuove’ composizioni contenute nel manoscritto. Il contributo presenta le due nuove identificazioni e analizza le mani di Bolz, partendo proprio dall’approfondito studio di Peter Wright su Tr93.