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Nel mondo fiabesco di Shéhérazade: da Rimskij-Korsakov a Johann Strauss
| Autore | Kasimir Morski |
| Collana | Sediziose voci. Studi sul melodramma |
| N. | 10 |
| Dimensioni | 17×24, pp. XXIII+337 |
| Anno | 2021 |
| ISBN | 9788855431033 |
Tra le fonti ispiratrici per la musica dell’Otto–Novecento, compare il mondo fiabesco delle Mille e una notte, che fornì aspetti fantastici e leggendari ad artisti della cultura russa e mitteleuropa. In Shéhérazade (1888), Rimskij-Korsakov seppe rappresentare, attraverso una melodia per violino solo e arpa, il fascino della bella e saggia principessa. Fokin ne trasse l’omonimo balletto (1910), presentato dai Ballets Russes di Diaghilev con la scenografia di Bakst, su libretto di Benois. Prokof’ev scriverà in omaggio a Korsakov una Shéhérazade–Fantasia per pianoforte. Nel mondo viennese, Johann Strauss figlio compose il valzer Tausend und eine Nacht op. 346 (1871), tratto dalle melodie dell’operetta Indigo und die vierzig Räuber (1871), su libretto di Steiner, basato su una versione della fiaba, che verrà rielaborata da Reiter, Tausend und eine Nacht (1906).
