Visualizza ingrandito
« Armida, addio, mia vita! »
Arrivées et départs dans quelques opéras italiens issus de “Gerusalemme liberata” à la fin du XVIIIe siècle
| Autore | Nathanaël Eskenazy |
| Collana | Sediziose voci. Studi sul melodramma |
| N. | 13 |
| Dimensioni | 17×24, pp. XV+308 |
| Anno | 2023 |
| ISBN | 9788855433327 |
Adattando i canti della Gerusalemme liberata che inscenano gli amori di Rinaldo e Armida, compositori e librettisti italiani hanno colto la componente epica e drammaturgica del testo del Tasso. Pervaso dal meraviglioso e fondato su una grande teatralità, il poema permette uno spostamento permanente dei personaggi. Che si tratti di entrate o uscite, l’andirivieni del crociato e della ammaliatrice simboleggia una tensione permanente che mette in luce i tormenti, le passioni e le esitazioni provati dai due protagonisti. Il viaggio è tanto reale (Rinaldo combatte in terra straniera, Armida lascia l’isola dopo l’abbandono di Rinaldo) quanto metaforico (il cavaliere e la maga si interrogano, nel proprio intimo, circa il desiderio e l’amore, sottoponendoli a una scelta ben difficile, tra il restare fino all’oblio di sé stessi e il partire per ritrovare la propria identità).