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“Quei due fenomeni estetici”. Ildebrando Pizzetti e il conte Guido Chigi Saracini

Autore Cesare Mancini
Curatela Susanna Pasticci
Collana Chigiana
N. III - 1
Dimensioni 17×24, XIV+389
Anno 2019
ISBN 9788855430067

Il conte Guido Chigi Saracini, fondatore dell’Accademia Musicale Chigiana, coltivò un proficuo rapporto di collaborazione con molti musicisti della sua epoca, tra cui il compositore Ildebrando Pizzetti. Attraverso l’esame dei carteggi e di un ampio corpus di documenti inediti conservati negli archivi dell’Accademia Chigiana, il saggio ricostruisce le varie fasi della loro collaborazione artistica: dal ruolo di Pizzetti nell’ideazione delle sculture allegoriche raffiguranti l’Armonia e la Melodia poste nel salone dei concerti di casa Chigi, alla prima esecuzione italiana della cantata Epithalamium, avvenuta a Siena nel 1940; dalle iniziative che il compositore, in qualità di Accademico d’Italia, volle intraprendere a sostegno delle attività dell’Accademia Chigiana, alle conferenze tenute in occasione delle Settimane musicali senesi. Dal carteggio emergono anche contrasti piuttosto accesi tra la vocazione modernista di Pizzetti e le forti reticenze del conte nei confronti delle poetiche del modernismo: contrasti che raggiunsero il culmine nel secondo dopoguerra, quando venne censurato l’operato di molti musicisti che avevano giocato un ruolo attivo durante il regime fascista. Per contro, il comune interesse nei confronti dell’Ottocento operistico italiano garantì la continuità e la solidità di un rapporto di interazione dialettica in cui sembra aver giocato un importante ruolo di mediatore anche Adelmo Damerini, uno dei principali membri dell’entourage del conte Chigi, e al tempo stesso attento studioso di Pizzetti.

Laureato in storia della musica all’Università di Siena e diplomato in organo e composizione organistica al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze. Ha insegnato storia della musica e musicologia sistematica nei Conservatori di Venezia, Siena, Matera, Trapani, Sassari e Piacenza, all’Università di Firenze e all’Accademia nazionale di Siena Jazz. Maestro di cappella e organista della cattedrale di Siena, ha pubblicato vari volumi e saggi di interesse musicologico e tiene concerti in tutto il mondo.