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Madrigali in Seminario. Musiche vocali profane da una miscellanea storica a Bressanone

Autore Daniele Torelli – Giulia Gabrielli
Collana Biblioteca Musicale
N. 28
Dimensioni 22×31.5 cm, pp. XLVIII+141
Anno 2017
ISBN 9788870968156

Autore
Titolo
Giulia Gabrielli La musica nella Biblioteca dello Studio Teologico Accademico di Bressanone
Daniele Torelli Una miscellanea storica di cinquecentine musicali a Bressanone
  Introduzione
1. Formazione e origine della miscellanea
2. Il repertorio delle miscellanee
3. I compositori e le opere profane
4. Criteri e peculiarità di una scelta antologica
Criteri editoriali
Edizione dei testi poetici e apparati
Jachet de Berchem Il Capriccio con la Musica sopra le Stanze del Furioso, 1561
  La notte Orlando alle noiose piume
Di pianger mai, mai di gridar non resta
Queste non son più lagrime (II parte)
Pel bosco errò tutta la notte
Tagliò lo scritto e’l sasso (II parte)
Che rami e ceppi e tronchi (III parte)
Afflitto e stanco al fin cade (IV parte)
Qui riman l’elmo e là riman lo scudo (v parte)
Giovanni Paien Il Primo Libro de Madrigali a due voci, dove si contengono le Vergine, 1572
  Vergine bella che di sol vestita (Petrarca)
Vergine saggia e del bel numer una (II parte)
Vergine pura d’ogni parte intera (III parte)
Vergine santa d’ogni grazia piena (IV parte)
Così potess’io ben chiuder in versi (Petrarca)
Poi che vostro vedere (II parte)
Occhi piangete accompagnate il core (Petrarca)
Non son com’a a voi par (II parte)
Quant’in mill’anni il ciel dovea mostrarne (Bembo)
Gravi pene in amor si provan molte (Ariosto)
Baldassarre Donato Le Napolitane, et alcuni Madrigali a quatro voci, 1550
  Vaghi pensier che così passo passo (Petrarca)
Io non trovo me stesso
Madonna io son costretto a far partenza
Mill’anni sono ch’io non t’aggio vista
Guarda sciagura ch’aggio con l’amore
E tu faccia che nascesti a darmi pena
No pulice m’è ’ntrato intro l’orecchia
Vincenzo Ruffo Opera nova di musica intitolata Armonia Celeste, libro quarto a cinque voci, 1558
  Tutto ’l dì piango (Petrarca)
Lasso, che desiando vo (Petrarca)
Piovonmi amare lagrime dal viso (Petrarca)
Ma gli spiriti miei (II parte)
O vita, vita no, ma vIV’ affanno (Sannazaro)
Tempo fu che cantai per poggi e selve (Sannazaro)
Amor, poi che non vole la bella donna (Parabosco)
Deh, poni ormai in oblio
Piova sangue e dal ciel casch’ogni stella (Corfino)
Pervert’e guast’ il ciel (II parte)
Costanzo Festa e Giacomo Fogliano Il Primo Libro de’ Madrigali a tre voci, 1568
  Che parlo? o dove son? (Petrarca)
Qual sarà mai sì miserabil canto (Poliziano)
Ingiustissimo amor (Ariosto)
Altro non è ’l mio amor (Cassola)
A la mia grave pen’, al mio tormento, di Giacomo Fogliano
So ben che tanta gratia ’l ciel ti diede, di Giacomo Fogliano