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L’arte di Karajan. Un percorso nella storia dell’interpretazione

Curatela Alberto Fassone
Collana Research and Studies (Monteverdi Music University)
N. 1
Dimensioni 17×24 p. X+399
Anno 2019
ISBN 9788870969672

Prezzo 24,50 €

-30%

35,00 €

L’idea che presiede alla nascita della presente silloge di saggi è quella di dipanare la matassa del fenomeno “Karajan” a partire proprio dalla sua arte interpretativa, ricostruita sulla scorta delle innumerevoli registrazioni in studio (audio e video) lasciateci dal direttore (più di 1500); l’ausilio offerto per l’analisi empirica da mezzi tecnologici modernissimi come il Sonic Visualizer offre agli studiosi la possibilità di basare la loro interpretazione e valutazione estetica su un fondamento oggettivo  […]. L’assenza o perlomeno la marginalizzazione […] della dimensione estetica, vale a dire della valutazione artistica del lascito di Karajan, è un fenomeno su cui occorre interrogarsi seriamente. Il connubio di arte e tecnologia, di musica e mercato, la costruzione di un’immagine autocratica non necessariamente simpatica da parte di un artista il cui potere, a partire dagli anni Sessanta, fu tale da guadagnargli l’epiteto di “Generalmusikdirektor d’Europa”, spiegano come proprio il punto di partenza di Karajan, la musica e la sua interpretazione e diffusione tramite il disco, abbia finito negli anni Settanta e Ottanta per essere travolto dal fenomeno “Karajan” nel suo complesso.  Essendo Karajan stesso l’origine di questa solo apparente scorporazione, va detto con chiarezza che si annida qui un pericolo assai grave, fomite di fraintendimenti e distorsioni a livello di storia della ricezione. Sarebbe infatti del tutto errato e fuorviante opporre, nella considerazione della complessa personalità artistica di Karajan, la dimensione tecnologica a quella artistica, proprio perché, nella visione del direttore austriaco, questa diade è in realtà un’unità inscindibile. […]

Autore SaggioTitolo Saggio

Giacomo Fornari

Prefazione Vorwort

Alberto Fassone

Herbert von Karajan, direttore dell’età dei media

Hermann Danuser

L’ekphrasis di un direttore. Rispecchiamenti interpretativi di Karajan

Samir Thabet

Un gesto di luce dal buio di nulla: Karajan interprete della modernità

Klaus Aringer

Karajan durante le prove

Peter Uehling

La sortita dagli studi di registrazione

Piero Mioli

Karajan alla Scala

Carlo Benzi

Il contributo di Karajan all’interpretazione della musica di Bach fra tradizione e modernità

Giacomo Fornari

Herbert von Karajan interprete: Mozart in vitro?

Galliano Ciliberti

Karajan e l’incompiuto: a proposito dell’interpretazione del Requiem di Mozart

Andreas Eichhorn – Charlotte Kramer

“La cosa principale è la bellezza”. Karajan e la Nona Sinfonia di Beethoven

Pierluca Lanzilotta

La Quarta Sinfonia di Schumann

Jens Malte Fischer

L’arte del silenzio risonante. Herbert von Karajan e Richard Wagner

Maurizio Giani

Una lunga fedeltà. Karajan interprete di Brahms

Bernardo Pieri

Decadentismo del vero – Verità del fiabesco. Puccini secondo Karajan

Julian Caskel – Benjamin Hilger

Karajan e gli accordi finali della Quinta Sinfonia di Jean Sibelius

Peter Revers

“I think there is a great tragedy in Mahler, and a great tragic sense!” Herbert von Karajan direttore mahleriano

Anna Ficarella

Karajan e l’arte della Zeitgestaltung nel Rosenkavalier

Giovanni Guanti

Il Debussy di Karajan, il Karajan di Debussy

Daniela Iotti

Karajan interprete di Bartók

Michele Napolitano

Karajan e la Seconda Scuola di Vienna