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Il mondo islamico nell’opera italiana del Seicento: i casi del Celio di Giacinto Andrea Cicognini e della Veremonda di Giulio Strozzi
| Autore | Valeria Conti |
| Collana | Sediziose voci. Studi sul melodramma |
| N. | 10 |
| Dimensioni | 17×24, pp. XXIII+337 |
| Anno | 2021 |
| ISBN | 9788855431033 |
Il saggio è incentrato sul trattamento del mondo islamico in due drammi per musica secenteschi: Celio di Giacinto Andrea Cicognini, rappresentato a Firenze nel 1646 per la musica di Niccolò Sapiti e Baccio Baglioni, e il suo rifacimento veneziano del 1652, Veremonda, l’amazzone di Aragona di Giulio Strozzi e Francesco Cavalli. Attraverso l’esame dei riferimenti ai vari aspetti del mondo musulmano (religione, lingua, costumi e tradizioni culturali) nei due testi per musica, lo studio propone una riflessione sulla recezione dell’Islam nell’opera italiana del Seicento e le risorse drammaturgiche che essa offre, fra realtà storica, immaginario popolare, topoi letterari e convenzioni drammatiche.