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Il Rossini ironico e cosmopolita del Viaggio a Reims
| Autore | Cristina Barbato |
| Collana | Sediziose voci. Studi sul melodramma |
| N. | 13 |
| Dimensioni | 17×24, pp. XV+308 |
| Anno | 2023 |
| ISBN | 9788855433327 |
Il saggio analizza il tema del viaggio nelle trasposizioni sceniche contemporanee del Viaggio a Reims, ossia L’Albergo del Giglio d’oro, composto da Gioachino Rossini per l’incoronazione di Carlo X di Francia nel 1825. Si tratta di un’opera singolare per l’occasione della composizione e per l’esigenza della partitura, ma anche per l’ironia che si evince dal rapporto tra la musica e il libretto. Una parodia rossiniana della propria musica, un elogio poco ossequioso del re, un cosmopolitismo ante litteram e soprattutto un viaggio mancato sono elementi che si ritrovano in diversa misura nelle letture registiche contemporanee prese in esame, tra cui quelle di Luca Ronconi (1984), Dario Fo (2003) e Damiano Michieletto (2015).