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Non-linear transmission of polyphony in fifteenth-century sources
Puyllois’s mass cycle and its filiation
| Autore | James R. Tomlinson |
| Collana | Studi e Saggi |
| N. | 60 |
| Anno | 2024 |
| ISBN | 9788855433471 |
Questo capitolo chiarisce diversi aspetti della complessa filiazione del ciclo di messe di Puyllois e include tutte le sue numerose fonti conosciute. L’attenta lettura delle fonti rivela i modi in cui gli scribi hanno risposto alla presenza di più di un esemplare valido, compresi esemplari provenienti da tradizioni di copiatura distinte. I tre manoscritti di Trento che contengono la messa di Puyllois (87, 93 e 90) presentano un’ampia gamma di decisioni editoriali: le alterazioni specifiche del testo musicale includono sia le necessarie emendazioni di passaggi trasmessi erroneamente, sia modifiche minori che probabilmente riflettono preferenze dei copisti o esecutive. La politica editoriale gioca anche a un livello più ampio, in quanto gli scribi creano letture composite in cui brani della messa o parti di essi sono tratti da diverse tradizioni di copiatura. Ciò è visibile sia nella creazione di una nuova copia (in Trento 87) sia in un programma completo di modifiche post-scriptum in una copia esistente (Trento 90). La trasmissione della messa di Puyllois non solo dimostra la competenza degli scribi nel maneggiare materiali musicali e l’entità del loro apporto personale, ma chiarisce anche che le decisioni degli scribi dipendevano dalla disponibilità variabile delle fonti musicali, che era a sua volta una conseguenza degli spostamenti di persone e fonti tra i centri scrittorî.