La riforma della musica sacra a fine Ottocento Visualizza ingrandito

La riforma della musica sacra a fine Ottocento

Dispute e controversie bolognesi.

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Autore Daniela Galesi
Collana Studi e Saggi
N. 13
Dimensioni 17×24, pp. XV+457
Anno 2018
ISBN 9788870969344

Prezzo 30,00 €

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40,00 €

In tempi recenti, in ambito storico-musicologico, sta emergendo un certo interesse intorno al Movimento Ceciliano e alla riforma della musica liturgica affermatisi progressivamente a cavaliere tra Otto e Novecento in Italia. Conosciuto per lo più a pochi studiosi della musica sacra, il Movimento Ceciliano ha avuto un ruolo non secondario nella formazione dell’identità religiosa, politica e culturale dell’Italia al momento della sua costituzione. Per costruire in modo obiettivo e scientifico il ruolo ricoperto dal Movimento nella storia, è necessario partire dalla conoscenza delle singole realtà italiane ove esso è giunto e si è affermato a partire dal 1875, intrecciando gli eventi prettamente musicali con quelli politici e sociali del tempo. È in questo filone di studi che il presente lavoro si inserisce cercando di aggiungere un ulteriore tassello alla storia della musica sacra e liturgica a partire da Bologna, considerata senz’altro tra i “laboratori ceciliani” di grande interesse, tra direttive riformistiche, resistenze e contraddizioni.