Vincenzo Antonio Petrali il “Principe degli organisti” Visualizza ingrandito

Vincenzo Antonio Petrali

il “Principe degli organisti”

Biografia, epistolario e catalogo delle composizioni

Maggiori dettagli

Autore Aldo Salvagno – Diego Ambrosioni
Collana Ritratti
N. 7
Dimensioni 17x24 cm, pp. XXII + 902
Anno 2025
ISBN 9788855434706

La prima monografia su Vincenzo Petrali, valente compositore e organista, tra i migliori interpreti italiani della sua epoca, riempie l’ultimo tassello della grande tradizione musicale cremasca che ha visto nel corso degli anni la pubblicazione delle monografie su Stefano Pavesi, Giuseppe Gazzaniga e soprattutto su Giovanni Bottesini. Ciò che rappresentò quest’ultimo per il contrabbasso, ossia un punto di riferimento, un esempio da seguire per le future generazioni, fu Petrali per l’organo, ed è alquanto singolare che i due compositori cremaschi oltre ad essere dei fuoriclasse con i loro rispettivi strumenti, fossero anche cugini, essendo sorelle le loro madri. [...]
Riproporre oggi con una monografia un musicista come Vincenzo Petrali vuol dire anche mettere in luce e far emergere tutto quel variegato movimento organistico ottocentesco che ebbe il suo capostipite in Padre Davide da Bergamo al secolo Felice Moretti, e la sua punta di diamante in Marco Enrico Bossi, passando attraverso tutto quel movimento che prese il nome di cecilianesimo con il quale si voleva riportare la musica sacra e l’arte organistica tout court ai dettami musicali più severi legati al contrappunto, evitando così di riproporre nelle chiese un tipo di musica che di sacro non aveva quasi più nulla e che prediligeva invece nella struttura formale e nell’invenzione, melodie di ispirazione operistica. [dalla Prefazione