Visualizza ingrandito
Sassofoni vs filologia: la Medea di Robert Wilson e Gavin Bryars
| Autore | Paola Ranzini |
| Collana | Sediziose voci. Studi sul melodramma |
| N. | 9 |
| Dimensioni | 17×24, pp. XI+228 |
| Anno | 2020 |
| ISBN | 9788855430678 |
Dopo aver ripercorso la fortuna scenica del personaggio di Medea dall’Antichità all’epoca moderna, il saggio si sofferma sugli adattamenti operistici e più in particolare sulla sua presenza nei lavori teatrali e cinematografici novecenteschi, per dedicarsi poi in modo più circostanziato al percorso creativo della Medea di Robert Wilson e Gavin Bryars. Focalizzandosi sulla Medea euripidea, gli autori danno vita a un testo polimorfo e multilingue inscenato dapprima all’Opéra di Lione, nel 1984, quindi rimaneggiato per il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, nel 1995. Lo studio ne evidenzia le varianti rispetto alla fonte e considera anche il precedente del 1981, la Medea di Arthur Russel, sempre coadiuvato da Wilson, workshop ideato per il Musical Theatre Lab di Washington, oltre a tracciare un parallelo con il Medeamaterial (1992) di Pascal Dusapin.