Prefazione. Ex Oriente… musica Visualizza ingrandito

« Splenda l’alba in Oriente » : images et discours de l’Orient dans les théâtres italiens entre 1644 et 1754

Autore Ludovic Piffaut
Collana Sediziose voci. Studi sul melodramma
N. 10
Dimensioni 17×24, pp. XXIII+337
Anno 2021
ISBN 9788855431033

I rapporti tra opera lirica e Oriente nascono a Venezia nel Seicento. Eppure, le fonti del repertorio drammatico e lirico che assumono l’Oriente come soggetto provengono da fattori molteplici, che vanno dalla poesia epica (la Gerusalemme liberata del Tasso) all’esplorazione dell’Asia, passando tramite fatti storici antichi e contemporanei. Tra le caratteristiche narrative e simboliche del Tasso, si distingue il ruolo del tiranno orientale (Solimano). Una tal figura poetica diventa drammatica nel Seicento, quindi incarna un vero topos dell’opera lirica italiana del Settecento. Il saggio vuole definire cosa intendono i librettisti italiani per Oriente e in quale modo. Tra il 1644 (Deidamia di Francesco Cavalli) e il 1754 (Solimano di Hasse) l’Oriente fornisce materia alle creazioni liriche e gli argomenti orientali simboleggiano i meccanismi che officiano all’elaborazione dell’opera lirica.