Prefazione. Ex Oriente… musica Visualizza ingrandito

Il Gran Tamerlano va a teatro

Autore Giuseppe Galigani
Collana Sediziose voci. Studi sul melodramma
N. 10
Dimensioni 17×24, pp. XXIII+337
Anno 2021
ISBN 9788855431033

La figura storica del condottiero mongolo Tamerlano (1336–1405) è controversa e ha generato ora culto ora indignazione. La sua fama si diffonde in Europa nel Quattro–Cinquecento, però il ritratto consegnato al mondo non è fondato su documenti storici, ma su opere letterarie e su versioni operistiche, che hanno creato una storia alternativa, come Tamburlane the Great (1587) di Christopher Marlowe o Tamerlane (1702) di Nicholas Rowe, in Inghilterra, o Tamerlan ou la mort de Bajazet (1676) di Jacques Nicolas Pradon, in Francia, da cui derivano i libretti di Agostino Piovene (1711) e di Ippolito Zanella (1719), intonati entrambi da Francesco Gasparini, e quello londinese del 1724, accomodato da Nicola Haym per Hændel. In questi testi, sia il protagonista che il suo antagonista Bajazet assumono una fisionomia ben differenziata, come pure le modulazioni degli intrecci amorosi.